Origini dell’Arancia Bionda di Sicilia

Dove Nasce

arancia bionda di siciliaMolto probabilmente l’origine dell’arancio proviene dalla Cina ed attraverso la via della seta raggiunse l’europa, per poi affermasi e trovare il territorio ideale in Sicilia.

Anche se ci sono varie leggende a riguardo, una delle quali racconta di un monaco probabilmente portoghese che portò per primo l’arancia dolce a Roma.

Le prime coltivazioni di Arancia bionda di Sicilia sono avvenute a Palermo nella cosiddetta conca d’oro, si ampliò anche al nord vicino al Garda e nella costa ligure in prossimità di Genova.

Sempre il sud comunque è stata la terra delle arance e in seguito all’affermarsi della agrumicoltura californiana sono diminuiti i flussi verso il continente oltre oceano.

Aspetti

L’arancio è un albero sempreverde alto da 3 a 5 metri; i suoi rami vanno toccati con cautela perché provvisti di piccole spine.

Le foglie sono lisce e lucide, dal colore verde scuro e forma ovale.

I piccioli delle foglie sono brevi e presentano piccole sporgenze laterali, simili ad ali, i suoi fiori, di colore bianco, ( fiori di zagara) hanno una consistenza cerosa.

I fiori di Zagara

I fiori presentano un piccolo calice fatto di cinque sepali verdastri, una corolla di cinque petali, venti stami distribuiti in gruppetto di quattro stami ciascuno, un solo pistillo costituito di nove-dieci carpelli riuniti insieme.

Infatti se tagliamo la parte più bassa del pistillo dell’arancia bionda di Sicilia, cioè l’ovario, notiamo che la sua parte interna è divisa in nove-dieci logge che contengono i piccoli ovuli da fecondare.

Vicini all’ovario sono situati organi che producono abbondante nettare: i petali sono colorati; il fiore è molto profumato: tutte queste caratteristiche favoriscono l’impollinazione da parte degli insetti.

Dopo la fecondazione, il pistillo si accresce e l’ovario si trasformo in frutto, che è un agrume o un esperidio.

Ogni spicchio dell’arancia bionda di sicilia può contenere uno o due semi (ed in alcune varietà può essere del tutto privo) e tante piccole vescichette allungate.

Quest’ultime sono peli trasformati: esse sono ricche di acqua, zuccheri, vitamine ( A,B,C,PP…) e molte altre sostanze: la sostanza tipica è l’acido citrico, il cui nome deriva da quello del genere a cui l’arancio appartiene, Citrus.